mercoledì 25 maggio 2011

Te lo prometto....



Come al solito, amici miei, mi sono lasciata prendere la mano (e la matita) dalle emozioni....
Dietro a questo disegno c'è naturalmente una storia, ma non ve la racconto, perchè dovete trovarla voi.


David, su Deviantart, ha raccontato la sua versione:


"Non è che non avesse degli ottimi propositi per essere lì, e il suo cavaliere non era certo un tipo che difettava in fascino e amabilità, no, non era questo, ma la sera così arancione e bagnata, il drink che portava i pensieri, e tutti quelli che ridevano intorno, felici di essere vivi, di essere meno soli, magari ricchi anche solo per una sera, o forse ricchi sempre e poveri comunque, e poi il barista che ogni tanto le lanciava un'occhiata si immaginava storie, i ragazzi fuori a costruire avventure, la sera la sera, e il vestito nuovo con l'odore del negozio ancora addosso...era la sera peggiore per essere lì, era la sera più bella di tutte...la vita, come al solito, sceglieva il momento più strano per farsi capire."


L'ho postata qui sul blog perchè ho trovato queste righe estremamente poetiche e ammetto che ho provato una certa emozione pensando che un mio disegno, con una mia storia, potesse raccontare tante cose anche a voi, spettatori. Grazie ancora, David.



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